Cronache

Tutela per i Minori

 

 

Ha preso ufficiale avvio lunedì 3 Maggio il Progetto Rete Minori, il cui Protocollo d’intesa è stato siglato presso la Sala consiliare del Comune di Noale.

L’assessorato ai Servizi Sociali ha proposto nei mesi scorsi un dibattito partecipato dai rappresentanti degli Istituti Scolastici noalesi, dai medici pediatri, da esperti e associazioni di volontariato, nel contesto del quale è stata evidenziata l’esigenza di poter condividere e rendere omogenei i modi e le azioni a sostegno del minore in difficoltà in un ottica di risoluzione dei problemi non meramente assistenzialista, ma anche di collaborazione tra il nucleo familiare e i partecipanti al progetto di sostegno.

L’assessore alle Politiche Sociali Michela Barin ha ribadito l’importanza del confronto tra chi opera a tutela dei minori in difficoltà nel territorio di Noale: “Nel corso di una prima ricognizione dei servizi sociali e delle altre potenzialità presenti nel territorio comunale di Noale è emersa subito l’esigenza di proporre alcuni incontri volti a consolidare il coordinamento tra i soggetti che già offrono un valido e competente aiuto singolarmente considerati, mediante l’istituzione di una commissione permanente”.

In concreto il lavoro dei firmatari dell’intesa Progetto Rete Minori si articolerà su due livelli: il primo avrà il compito di favorire la comunicazione e il coordinamento tra i diversi soggetti che interagiscono positivamente tra loro, ciascuno per la propria area di competenza e individuare modalità snelle e immediate per fornire informazioni a tutte le agenzie educative relativamente alle attività promosse dagli aderenti alle attività del Progetto Rete.

Il secondo livello verrà attivato ogni qual volta perverrà ai Servizi Sociali una segnalazione di disagio sociale mediante la convocazione di una microequipe operativa sulla base di un progetto studiato per ogni singolo minore. “E’ evidente il vantaggio di poter operare condividendo l’importanza di stendere un unico e condiviso progetto personalizzato per il minore in difficoltà che veda in primis coinvolte le potenzialità della famiglia e possa anche attivare il sostegno di figure di riferimento e di fiducia”, commenta ancora l’assessore.

Presente all’incontro anche il dott. Buonamici referente dell’Ufficio Tutore Minori di Venezia che, nell’ambito del Progetto, ha tenuto un incontro formativo per i sottoscrittori del protocollo d’intesa sulle modalità della segnalazione dei casi di minori in difficoltà.
 
Ufficio Segreteria Urp